
Quali sono le imposte dovute dall''acquirente
Quando si acquista una casa, l’acquirente è tenuto sia al pagamento dell’imposta di registro, o alternativamente dell’Iva, che delle imposte ipotecaria e catastale. Più precisamente,
A. Quando chi vende la casa è:
• un privato;
• un’impresa “non costruttrice”;
• un’impresa “costruttrice” (o che ha ristrutturato l’immobile) ed ha ultimato i lavori da più di 4 anni;
le imposte da pagare sono le seguenti:
- imposta di registro (7%);
- imposta ipotecaria (2%);
- imposta catastale (1%).
B. Quando il venditore è :
un’impresa “costruttrice” (o un’impresa che ha ristrutturato l’immobile) e la vendita avviene entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori;
le imposte dovute dall’acquirente sono le seguenti:
- Iva al 10% (o 20% se fabbricato di lusso);
- imposta di registro (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta ipotecaria (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta catastale (nella misura fissa di 168 euro).
Per l’acquisto della “prima casa” e delle sue pertinenze sono previste aliquote agevolate
ACQUISTO DI IMMOBILE AD USO ABITATIVO (NON “PRIMA CASA”): LE IMPOSTE DOVUTE DALL’ACQUIRENTE
|
Venditore |
Imposte |
|
privato impresa “non costruttrice”e che non ha eseguito lavori di restauro, risanamento o ristrutturazione impresa “costruttrice” (o di ristrutturazione) che vende dopo 4anni dalla data di ultimazione dei lavori |
registro | 7% |
| ipotecaria | 2% | |
| catastale | 1% |
| impresa “costruttrice” (o di ristrutturazione) che vende entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori | iva | 10%* |
| registro | 168 euro | |
| ipotecaria | 168 euro | |
| catastale | 168 euro |
* 20% se il fabbricato è di lusso.
<<indietro
Approfondimenti |
Glossario |