Corre il mercato nel sud

Il mercato del mezzogiorno è cresciuto più velocemente del resto d''Italia. Infatti , negli ultimi cinque anni, il mercato immobiliare nel mezzogiorno è quasi raddoppiato ( +92% ), contro l ''incremento della media italiana del (+42%). E'' il settore residenziale a guidare l''incremento con un numero di compravendite annue passate dalle 112mila del 1998 alle 170mila previste per il 2002. Il fatturato immobiliare complessivo del Mezzogiorno ha avuto un incremento pari al 19,3% dal 2000 al 2001, quasi 9 punti in più rispetto al resto dell''Italia. Le aspettative sono positive se si tiene conto che entro il 2003 gli investimenti esteri al Sud dovrebbero triplicarsi rispetto al 2001, superando 700 milioni di euro. A questi vanno aggiunti gli investimenti dei fondi immobiliari e dei grandi investitori italiani che hanno acquistato per circa 800 milioni di euro negli ultimi cinque anni. Tanto ottimismo si scontra con la reale situazione del Sud, infatti i fondi immobiliari italiani hanno investito finora non più del 2% del totale del mezzogiorno, pur essendoci aree di investimento dai forti potenziali. La variazione della media del prezzo delle vendite nel settore residenziale è guidata da Napoli , che dal 2001 al 2002, ha segnato un incremento del 9,2% ( contro la media nazionale del 6,8% ) , seguita da Catanzaro (+8% ), Bari ( +7,9 ) e da Chieti ( +7,8 ), mentre fanalini di coda sono Benevento ( 4,4% ), Palermo ( 4,6 ) e Campobasso ( 4,7 ). Il Residenziale del Sud continua a crescere, con un aumento del fatturato previsto in un +6,9%, raggiungendo la soglia delle 170mila unità, in crescita, dovrebbe raggiungere i 420 milioni di euro, mentre il comerciale segue il ritmo di crescita nazionale ( 4-5%). In forte crescita anche il settore turistico.