Crisi Mutui Usa, la BCE immette liquidità

Dopo gli Stati Uniti, l''instabilità e l''''incertezza del mercato azionario legate alla crisi dei mutui ipotecari di qualità non primaria (subprime), anche l''''Europa è a rischio. Le obbligazioni, gli hedge found o fondi speculativi, legate al mercato ipotecario statunitense hanno radici anche
nelle principali banche europee. Ciò ha determinato già perdite gravissime e ha indotto la Banca Centrale Europea a una grande immissione di liquidità nel sistema bancario europeo (quasi 95 miliardi di euro).
I mutui subprime sono prestiti erogati da compagnie come IndyMac Bancorp, American Home Mortgage, Impac Mortgage Holdings e Countrywide Financial. La loro caratteristica e'''' quella di essere destinati a persone che hanno una storia di rimborsi "pulita" ma a differenza dei mutui "prime", vengono erogati senza necessita'''' di presentare una documentazione completa sui redditi.
Secondo la
Mortgage Bankers Association i subprime rappresentano il 13,6 percento del mercato ipotecario americano. E i titoli di credito che hanno come base questi contratti sono il 14percento del totale dei titoli garantiti da mutui statunitensi.
Intanto la crisi dei mutui Usa, che finora era stata pesante soprattutto dal punto di vista degli investitori, comincia a farsi sentire anche sul fronte dei clienti delle abitazioni. Gli addetti ai lavori segnalano infatti che negli ultimi giorni i mutui "non standard" (cioe'''' quelli non ancorati a un reddito e a un''''ipoteca) sono crollati del 90%. Con conseguenze facilmente immaginabili anche sul fronte della crisi immobiliare gia'''' in atto.