Finanziaria: Condono Edilizio

Tra i 4.000 emendamenti discussi in parlamento del testo della manovra finanziaria del governo, c''è ne sono due che riguardano il condono edilizio . Il primo emendamento riguarda le violazioni minori commesse al 31 dicembre 2001.
Tali emendamenti, diversi a seconda della tipologia della violazione, prevedono le seguenti sanzioni:
- 150 al Mq per ampliamenti volumetrici non superiori al 30% della costruzione originale;
- 75 al Mq. Per opere di ristrutturazione edilizia o per cambio della destinazione d''uso dell''immobile;
- 50 al Mq. Per opere di manutenzione straordinaria, mantenimento o restauro;
- 500 ( cifra forfetaria ) nel caso che i lavori abusivi non siano valutabili in termine di superficie o di volume.
Il secondo emendamento è praticamente senza limiti e non fa distinzione tra le varie tipologie di abuso:
- versamento di 500 per abusi edilizi fino a 100 metri cubi;
- versamento di 5.000 per abusi edilizi fino a 750 metri cubi;
- 10 al Mq. per volumi superiori ai 750 metri cubi.
Al momento è prevalso lo schieramento che è contro ogni tipo di sanatoria edilizia, che non si limita a condannare il condono come tale, ma critica i continui annunci di un suo imminente arrivo. Un eventuale condono potrebbe riguardare circa 200.000 case abusive. Va ricordato che nell''anno in cui si discusse il primo condono, approvato nel 1985, le costruzioni abusive nel 1983 superarono le 185.000, nel 1984 le 125.000. La stessa cosa si è verificata durante la discussione del secondo condono edilizio nei cui mesi furono costruite 83.000 abitazioni abusive.