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Il catasto on line: accesso gratis a tutti i dati

Il catasto on line: accesso gratis a tutti i dati

 
Il catasto  è  on line, infatti, dal 10 maggio 2007  sul sito dell’Agenzia del Territorio è  possibile consultare in rete la banca dati e avere in un click le informazioni di base su tutti gli immobili, a patto di averne gli estremi catastali.

 

Mentre, dal 1° giugno, si potranno avere tutti i dati anche semplicemente indicando il nome del proprietario. Il tutto completamente gratis.

 

Quindi si potrà avere sotto controllo la situazione degli immobili che si possiedono, ma anche e soprattutto di quelli che si vuol acquistare.

 

Si potrà, infatti, controllare se l''immobile è in regola, oppure se sono state fatte modifiche e lavori che non sono stati sanati, così da evitare brutte sorprese al momento del rogito.

 

La consultazione on line tiene conto della innovazione introdotta con il decreto legge 262/2006 dello scorso ottobre, che ha reso completamente gratuite le visure catastali.

 

L''accesso alla banca dati su Internet  è gratis, e di fatto aperto a tutti.

 

Diventano accessibili on line anche i dati  sulle ipoteche. A disposizione sulla rete, infatti, c''è anche la banca dati ipotecaria, ossia l''archivio nel quale è possibile controllare se sull''immobile ci sono ancore ipoteche. Per poter avere le informazioni è necessaria la registrazione obbligatoria e il pagamenti delle relative tasse. 

La visura costa 6 euro per ogni immobile più una soprattassa del 50% per l''accesso on line. Per questo occorre registrarsi anche al servizio "Porta dei pagamenti" di Poste Italiane S.p.A.

 

           Informazioni fornite dal servizio consultazione rendite catastali da Agenzia del Territorio

 

A seguito dell’inserimento degli identificativi catastali relativi al bene di interesse e inoltrata la richiesta saranno forniti in risposta i seguenti dati:

Dati relativi agli immobili censiti al Catasto Fabbricati

  • Indirizzo: ubicazione dell’immobile, comprensiva del numero civico, scala, piano ed interno dell’unità immobiliare.
  • Zona censuaria: rappresenta una porzione omogenea di territorio comunale (ordinariamente è una sola per i comuni medio piccoli e più di una per le città più grandi), nell’ambito della quale la redditività dei fabbricati è da considerarsi uniforme. Può comprendere un solo comune o una porzione del medesimo, caratterizzati da similari caratteristiche ambientali e socioeconomiche. Per ogni zona censuaria esiste uno specifico “quadro tariffario” consultabile presso il locale Ufficio dell’Agenzia.
  • Categoria: identifica la tipologia delle unità immobiliari, presenti nella zona censuaria, differente per le caratteristiche intrinseche che ne determinano la destinazione ordinaria e permanente.
  • Classe: è un parametro che identifica il grado di produttività delle unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi A, B e C. Viene indicata con ‘U’ (unica) in assenza di una ripartizione in classi della categoria (ciò, in quanto, la redditività è omogenea all’interno del comune o della zona censuaria) ovvero con i numeri da ‘1’ad ‘n’ al crescere della redditività.
  • Consistenza: rappresenta la dimensione dell''unità immobiliare. Per le abitazioni e gli uffici (immobili della categoria A) è espressa in "vani". Per i negozi, i magazzini, le rimesse (immobili della categoria C) è espressa in metri quadrati. Per gli immobili a destinazione collettiva (ospedali, caserme, ecc.) e'' espressa in metri cubi. Per gli immobili appartenenti alle categorie speciali dei gruppi D ed E non viene indicata la consistenza catastale.
  • Rendita: per le unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi A, B e C la rendita catastale è determinata moltiplicando la consistenza per la tariffa unitaria specifica per comune, zona censuaria e corrispondente alla categoria e classe. Per le unità immobiliari appartenenti ai gruppi delle categorie D ed E la rendita è determinata attraverso stima diretta.

Dati relativi agli immobili censiti al Catasto Terreni

  • Qualità: Tipo di macrocoltura agraria attribuita ad una particella del catasto terreni, o sua porzione, avente rilevanza ai fini della conservazione del catasto. Qualora la particella sia suddivisa in porzioni che presentano colturali diverse viene riportata la dicitura “Modello 26”  senza ulteriori dettagli disponibili solo attraverso una visura ordinaria.
  • Classe: è un parametro che identifica il grado di produttività delle unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi A, B e C. Viene indicata con ‘U’ (unica) in assenza di una ripartizione in classi della categoria (ciò, in quanto, la redditività è omogenea all’interno del comune o della zona censuaria) ovvero con i numeri da ‘1’ad ‘n’ al crescere della redditività.
  • ha: rappresenta la superificie in ettari del terreno
  • are: rappresenta la superificie in are del terreno
  • ca: rappresenta la superificie in centiare del terreno
  • Reddito dominicale:  è costituito dalla parte del reddito medio ordinario ritraibile dall’esercizio delle attività agricole, che spetta al proprietario del terreno. È correlato alla qualità del terreno ed alla sua produttività media ordinaria
  • Reddito agrario:  è costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei terreni imputabile al capitale di esercizio e al lavoro di organizzazione impiegati, nei limiti della potenzialità del terreno, nell’esercizio delle attività agricole. È correlato alla qualità del terreno ed alla sua produttività media ordinaria.

 

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