Legge Finanziaria 2008:
il testo presentato al Senato
Disegno di legge presentato al Senato il 03.10.2007
CAPO XXVIII
DISPOSIZIONI DI CONTENIMENTO E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE VALIDE PER TUTTE LE MISSIONI
ARTICOLO 90
Limiti ai prelevamenti dalla tesoreria statale
1. Per il triennio 2008-2010 i soggetti titolari di conti
correnti e di contabilità speciali aperti presso la Tesoreria dello Stato,
inseriti nell''elenco del conto economico consolidato delle amministrazioni
pubbliche, non possono effettuare prelevamenti dai rispettivi conti aperti
presso la Tesoreria dello Stato superiori all''importo cumulativamente
prelevato alla fine di ciascun bimestre dell''anno precedente aumentato del 2
per cento. Sono esclusi da tale limite le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano, gli enti locali di cui all''articolo 2, commi 1 e 2, del
testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli enti
previdenziali, gli enti del servizio sanitario nazionale, il Consiglio
nazionale dell''economia e del lavoro, gli enti del sistema camerale, gli enti
parco, le autorità portuali, il Ministero dell''economia e delle finanze per
i conti relativi alle funzioni trasferite a seguito della trasformazione della
Cassa depositi e prestiti in Spa, le agenzie fiscali di cui all''articolo 57
del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 ed i conti accesi ai sensi
dell''articolo 576 del regolamento di cui al regio decreto 23 maggio 1924, n.
827, e successive modificazioni. Sono, inoltre, esclusi i conti riguardanti
interventi di politica comunitaria, i conti intestati ai fondi di rotazione
individuati ai sensi dell''articolo 93, comma 8, della legge 27 dicembre 2002,
n. 289, o ai loro gestori, i conti relativi ad interventi di emergenza, il
conto finalizzato alla ripetizione di titoli di spesa non andati a buon fine,
nonché i conti istituiti nell''anno precedente a quello di riferimento.
2. I soggetti interessati possono richiedere al Ministero dell''economia e
delle finanze deroghe al vincolo di cui al comma 1 per effettive e motivate
esigenze. L''accoglimento della richiesta ovvero l''eventuale diniego, totale
o parziale, è disposto con determinazione dirigenziale. Le eccedenze di spesa
riconosciute in deroga devono essere riassorbite entro la fine dell''anno di
riferimento, fatta eccezione per quelle correlate al pagamento degli oneri
contrattuali a titolo di competenze arretrate per il personale.
3. Il mancato riassorbimento delle eccedenze di spesa di cui al comma 2
comporta che nell''anno successivo possono essere effettuate solo le spese
previste per legge o derivanti da contratti perfezionati, nonché le spese
indifferibili la cui mancata effettuazione comporta un danno. I prelievi delle
amministrazioni periferiche dello Stato sono regolati con provvedimenti del
Ministro dell''economia e delle finanze.
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