la Fed riduce il costo del denaro al 3,50%

New York 22/1/2008 la Federal Reserve, sotto la guida di Ben Bernanke, riduce i tassi d’interesse USA di 75 punti base (dal 4,25% al 3,50%).
La decisione è stata presa in virtù delle prospettive di indebolimento economico e dei crescenti rischi al ribasso nel paese. Non succedeva dai giorni seguenti all''attacco alle Torri Gemelle e al Pentagono che la Fed decidesse di tagliare i tassi di interesse al di fuori di una regolare riunione del Fomc.
Quello di oggi è il maggior intervento dall''inizio degli anni Ottanta.
C'è la possibilità che la Fed annunci un ulteriore taglio di 50 punti base del costo del denaro al 3% in occasione della riunione della prossima settimana al 29-30 gennaio.Il taglio dei tassi sui fed funds di oggi non è stato votato all''unanimità, ma con 8 voti favorevoli e 1 contrario. A dissentire è stato William Poole, che ha detto di non ritenere che le condizioni attuali del mercato giustifichino
un'azione di politica monetaria prima della riunione prevista per la prossima settimana.
La banca centrale Usa è stata seguita a ruota da quella del Canada che ha tagliato il costo del denaro al 4%.(la riduzione è stata peraltro in questo caso di 25 punti base).
Padoa-Schioppa: «Un taglio di 75 punti base deciso al di fuori del calendario ordinario delle riunioni della Fed è qualcosa di eccezionale»