quanto spetta per l'agevolazione
Per effetto delle nuove disposizioni contenute nel decreto legge n. 223 del 2006, che hanno prorogato fino al 31 dicembre 2006 l’applicazione dell’Iva al 10% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, la misura dell’agevolazione spettante varia a seconda del momento di sostenimento della spesa.
Acquisti effettuati prima del 1° ottobre 2006
In questo caso, l’acquirente o l’assegnatario ha diritto alla detrazione Irpef del 41% calcolata, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, sull’ammontare forfetario pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell'immobile, risultante dall'atto di acquisto o di assegnazione.
Acquisti effettuati a decorrere dal 1° ottobre 2006
Dal 1° ottobre 2006 la percentuale della detrazione scende al 36% e si applica sempre sul 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell'immobile.
In entrambi i casi la spesa complessiva su cui calcolare la detrazione (del 36% o del 41% sul 25% del prezzo indicato nell’atto) non può comunque eccedere l’importo massimo di 48.000 euro e va ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Essa comprende anche l’Iva addebitata all’acquirente dall’impresa di costruzione o dalla cooperativa.
ATTENZIONE
Per gli immobili acquistati dal 1° ottobre 2006 l'importo massimo di 48.000 euro deve essere riferito alla singola unità immobiliare e non più ad ogni acquirente.
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